Prosegue il percorso Musica in crescita, dedicato all’educazione musicale nella scuola dell’infanzia e primaria. Le due nuove schede operative sono pensate come passaggio successivo rispetto alle attività iniziali: non per accumulare esercizi, ma per consolidare ciò che i bambini hanno già sperimentato e introdurre gradualmente nuovi elementi del linguaggio musicale.
Settimana 2: consolidare attraverso attività nuove
La prima scheda riprende le competenze affrontate nella Settimana 1, ma propone attività differenti in modo da verificare se ciò che è stato appreso è realmente stabile. Il principio è importante anche per le insegnanti: se una competenza non è ancora sicura, non è necessario “andare avanti con il programma”; può essere consolidata attraverso un gioco nuovo e una modalità diversa.
Per l’infanzia e le classi I e II continua quindi il lavoro sull’ascolto, ma con obiettivi progressivamente più articolati: localizzazione e movimento del suono, riconoscimento delle sue caratteristiche, memoria uditiva, successione e ripetizione.
Nelle classi III, IV e V, invece, la notazione alternativa introdotta precedentemente viene utilizzata in modo più consapevole: si passa dalla semplice lettura alla scrittura di ciò che si ascolta, alla ricerca dell’errore e, per i più grandi, alla coordinazione di più parti.
L’obiettivo rimane quello di procedere un passo alla volta, osservando la risposta reale delle classi prima di introdurre una difficoltà successiva.
Alla scoperta della notazione musicale: il ritmo
La seconda scheda apre invece un nuovo capitolo: come possiamo rappresentare graficamente la durata dei suoni?
Anche in questo caso non si parte immediatamente dai nomi tecnici delle figure musicali. Prima il bambino deve comprendere e sperimentare tre concetti fondamentali: durata, pulsazione e battuta. La battuta viene presentata come una vera e propria “stanza musicale”, che deve essere riempita completamente: in 4/4 il valore complessivo deve essere sempre 4, in 3/4 deve essere 3.
Per i bambini più piccoli questa scoperta avviene attraverso la storia dello Gnomo Golosone e un codice vocale molto semplice:
TA – A – A – A = un unico suono che dura 4 pulsazioni
TA – A – A = 3 pulsazioni
TA – A = 2 pulsazioni
TA = 1 pulsazione
TI – TI = due suoni nella stessa pulsazione
Nella scuola primaria il gioco diventa gradualmente una vera attività di lettura e composizione ritmica. Le figure vengono combinate all’interno delle battute, che devono essere sempre “piene” del valore corretto. In seguito entrano anche le pause, facendo scoprire ai bambini un concetto essenziale: anche il silenzio occupa tempo e contribuisce a completare la battuta.
Per le classi più grandi il percorso arriva alla costruzione di piccole composizioni, alla lettura di più battute consecutive e infine alla sovrapposizione di due voci ritmiche differenti, primi semplici esperimenti di poliritmia.
L’idea di fondo rimane la stessa che accompagna tutto il percorso: prima vivere la musica, poi riconoscerla, infine darle un nome e scriverla.

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